facebook twitter linkedin viadeo
Italiano flagArabo flagInglese flagFrancese flagTedesco flagPortoghese flagRusso flagSpagnolo flag

Categorie

Banner

Articoli recenti

Commenti recenti

Banner

Il marketing di se stessi.

Autore: Raffaella Scorrano - Primo piano - del: 23 luglio 2017

Sono convinto che ogni persona, consapevolmente o meno, eserciti una forma di marketing di se stessa, per il fatto di scegliere di mostrare una sua peculiare immagine e non un’altra. Se è vero che un puro anticonformismo della creatività consista nel partire da sé, allora è altrettanto vero che ognuno di noi si racconti in un certo modo a seconda del periodo narrativo del suo esser-ci nel mondo. Alla stregua di come cambia il momento, varia pure la costruzione del nostro peculiare racconto. L’essere qui ed ora del soggetto narrante connota il suo modo di riflettere. La riflessione, intesa come modalità di pensiero posticipato al dopo, rappresenta una speculazione nuova, quella che, effettivamente, consente il progredire della visione creativa delle cose. E, così, man mano che la persona acquisisce esperienza di sé, tale da possedere appieno il proprio vissuto, ispira nuove connotazioni di immagine. Esse, non soltanto consentono ulteriori esperienze, ma, altresì, denotano la percezione che gli altri hanno di noi. È così che, progressivamente, si continua a fare marketing di ciò che si intende mostrare, non per un effimero apparire, ma per una scelta ponderata del come esprimersi.

Segnala questo articolo ad un amico Segnala questo articolo ad un amico - Commenta »

L’importanza del saper parlare.

Autore: Raffaella Scorrano - Primo piano - del: 22 luglio 2017

Nell’epoca dell’informazione globale e tecnologica, in cui domina principalmente un sistema di comunicazione digitalizzata, la capacità di esprimersi in modo chiaro e corretto va sempre più riducendosi a svantaggio di discorsi chiari, esaustivi e consequenziali. Il paventato ritorno ad un’”età barbarica” della forma espositiva (già temuta da Cicerone), oggi si esplica in espressioni a volte aggressive di comunicazione, basate su un linguaggio apparentemente comprensibile a tutti, e, tuttavia, a discapito di una modalità dialettica capace di eloquire con sobrietà e risolutezza contenuti di ampio raggio. Ciò a dimostrazione che, probabilmente, un accanimento verso ciò che è più materiale richiama maggiormente l’eco dell’acclamazione e dell’accettazione. Tuttavia, siccome oggigiorno siamo tutti scolarizzati, ritengo che la capacità oratoria di chiunque si approcci a parlare ad una platea di uditori debba sì enfatizzare la retorica dei contenuti, rendendoli interessanti, ma, nel contempo debba saper fare affidamento su una intelligenza dialettica tale da argomentare in maniera chiara e corretta. Non si tratta di confutare necessariamente le tesi altrui, quanto piuttosto di esprimere idee e formazione professionale (e non solo) con la massima competenza derivante dal rispetto sia dei propri assunti, sia dell’ascoltatore che li recepisce.

Segnala questo articolo ad un amico Segnala questo articolo ad un amico - Commenta »

Autore: Raffaella Scorrano - Primo piano - del: 20 luglio 2017

Mi ritrovo a riflettere sui giovani, sulle persone, su tutti noi che ci affanniamo quotidianamente per rispettare uno stile di vita adeguato ai canoni impartiti dalla consuetudine del fare. Sono preso dal pensiero di voler rappresentare la grande opportunità di vedere le cose da un’altra angolazione. Mi farebbe piacere condividere ancora una volta, per tante volte, l’ebbrezza di vedere il mondo con gli occhi romantici di chi lo guarda poeticamente. Sento il dovere di diffondere un messaggio di fiduciosa sollecitazione a pensare, ad avere una visione della vita, ad essere critici nei confronti della totalità omogeneizzata di una raffigurazione amorfa del tutto. Mi piace l’idea di sollecitare gli animi alla curiosità, in quanto da questa deriva la conoscenza. È come quando ci si solleva dal solito punto di vista e si osserva la realtà da sopra: vedremo la stessa cosa in maniera differente. E ciò che denota la differenza non è l’oggetto – che di per sé resta il medesimo – bensì i nostri occhi, che finalmente si accorgono di quante connotazioni può rivestire uno stesso elemento. È l’osservazione attenta che non dà per scontato, ma che, invece, si adopera a fornire nuove chiavi di lettura.

Segnala questo articolo ad un amico Segnala questo articolo ad un amico - Commenta »

Autore: Raffaella Scorrano - Primo piano - del: 19 luglio 2017

L’adozione di un linguaggio il più preciso possibile come lessico e come resa delle sfumature del pensiero e dell’immaginazione; l’evocazione di immagini nitide, incisive, memorabili; una prospettiva ben delineata dell’obiettivo: questi sono in sintesi gli aspetti più salienti di un racconto che renda partecipe chi lo ascolti. Fondamentalmente, che si tratti di una narrazione scritta (avvalendosi delle più svariate forme di scrittura) o tramite immagini e video, ciò che conta è non essere banali. In effetti, la narrazione suscita risonanze, ossia tocca il mondo interiore elaborandolo attraverso pensieri e parole. Il racconto, utilizzato nella maniera migliore in ambito aziendale, viene più tecnicamente definito “storytelling”. Si vende qualcosa? Formalmente, no. Di fatto, si trasmettono emozioni. E sappiamo bene che attrarre l’attenzione del pubblico comporta il suscitare meraviglia, cioè desiderio di conoscere. Chi narra qualcosa su commissione deve, dunque, assumere la dimensione del fare, del saper fare e del far sapere. Far sapere significa generare una comunicazione spontanea, non da comunicato stampa. La storia si esplicita come una narrazione meravigliosa, che fa innamorare gli ascoltatori, che fa vedere, sentire ed assaporare ciò di cui si racconta. L’emozione coinvolge. L’autenticità conquista. La creatività si avvale delle più svariate forme di comunicazione. Le aziende diventano laboratori culturali, i committenti mecenati.cicerone-oratoria

Segnala questo articolo ad un amico Segnala questo articolo ad un amico - Commenta »


Pagina 1 di 512123456102030Successive »

Categorie

Banner

Articoli recenti

Commenti recenti

Banner