Thailandia, il Paese del sorriso
I miei cofanetti sono i gusci delle ostriche, nei quali tengo le mie perle orientali; per aprirli uso la marea, chiave che spalanca i gusci delle ostriche, dopodiché prendo quelle perle orientali e faccio corone... (Margaret Cavendish, 1668)
Un paese lontano, certo, ma molto popolare tra gli Italiani. Per il fascino di Bangkok e dei suoi mille canali e imbarcazioni. Per gli elefanti, bardati e coloratissimi a nobilitare cerimonie religiose e civili. Per i monti aspri e discontinui, simili a onde verdi a coprire le terre del nord; per le spiagge dorate, per le infinite isolette che bordano le coste frastagliate. E per lo tsunami, che non ha tuttavia mortificato l’animo gentile degli abitanti, sempre pronti ad accogliere i visitatori con un sorridente “Sawasdee!” (Benvenuti!).
La Thailandia è terra tra le più belle del mondo, da visitare e conoscere, non solo per le meraviglie naturali che offre, ma anche e soprattutto per la millenaria storia che la caratterizza; una storia che trasuda tradizione e cultura, antichi fasti e modernità assolute, villaggi semplici nei quali la vita scorre come nel lontano Medioevo e città rutilanti di luci e di vita.
Come tutti i paesi a forte vocazione turistica, anche la Thailandia, dopo le ultime annate “magre” dovute alla recessione mondiale, sta risalendo la china e si sta organizzando per accogliere al meglio i turisti che desiderano visitarla; e molto spesso queste sono seconde e terze visite. Ne parliamo con la Signora Juthaporn Renrgronasa, Deputy Governor a Bangkok della TAT (Tourism Authority of Thailand). Mrs. Rerngronasa, incontrata a Milano in occasione della recente BIT (Borsa del Turismo) è incaricata dell’International Marketing per i mercati dell’Europa, Africa, Medio Oriente e America.
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Categoria: Marketing internazionale, Primo piano - 1 Commento »
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20 novembre 2010 ore 19:18
Leopardi scriveva nello Zibaldone “Chi sa ridere è padrone del mondo ” e come non dargli ragione. Già perchè prendere la vita con positivismo e sorridergli non significa mica esser superficiali, aggiungo in più che sorridere in certi momenti è segno di forza e di lucidità. Ammiro tale stastistica che premia la Thailandia come paese leader ti tal argomento.