Grecia la crisi è dura, AAA affittasi Partenone
C’ è davvero bisogno di fare cassa ad Atene. In momenti di crisi come questo, con i temibili delegati della Troika (Ue, Bce e Fmi) a fare la voce grossa nei palazzi del potere, anche poche migliaia di euro possono fare la differenza, soprattutto se si tratta di difendere un patrimonio archeologico importante come quello greco. Da oggi sarà dunque possibile prendere in affitto gli scenari più suggestivi dell’antica Grecia, come il Partenone o il tempio di Delfi, per utilizzarli come sfondo di fotografie pubblicitarie o riprese cinematografiche.
Le tariffe, piuttosto accessibili, partiranno dai 1600€ giornalieri. I fondi serviranno a finanziare il bilancio, ormai ridotto all’osso, del Ministero della Cultura ellenico. Per via della crisi i fondi del dicastero sono stati tagliati del 30% e le rovine, a causa di stipendi non pagati agli addetti e poca manutenzione, rischiano di soccombere per incuria.
Si spera che una diffusione delle immagini dei monumenti possa dare nel mondo un’immagine più positiva del paese. Eppure la notizia ha suscitato lo sdegno degli archeologi greci. Il Partenone, nella sua storia plurimillenaria è stato concesso per delle riprese solo due volte: a F. F. Coppola e per “Le mie grasse, grosse vacanze greche” (My Life in ruins, 2009) sequel del successo “Il mio grasso, grosso matrimonio greco” con l’amatissima star ellenico-americana Nia Vardalos. Per provare a uscire dal vicolo buio della crisi la Grecia si rivolge al suo glorioso passato, e chi sa se Fidia e Pericle riusciranno a contribuire al salvataggio della loro amata Atene.
visualizza l’ articolo completo su: http://www.firstonline.info/a/2012/01/20/grecia-la-crisi-e-dura-aaa-affittasi-partenone/0c824759-248e-4b85-9458-5d0a3c4553e0
Università LUM Jean Monnet
Corso di International Marketing a.a. 2011-2012
Raffaello De Paola waffy88@hotmail.it
prof. Roberto De Donno dedonno@lum.it
Categoria: Primo piano - 3 Commenti »
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1 febbraio 2012 ore 17:32
idea interessante, ma siamo sicuri che “fittando” monumenti dell’antica Grecia come il Partenone si riuscirà a salvaguardare il patrimonio archeologico?
3 febbraio 2012 ore 12:31
E’ vero che ormai in tutto l’Occidente la crisi è profonda e radicata, ma la crisi può giustificare qualunque cosa? Mi chiedo se sia giusto affittare monumenti millenari e di inestimabile valore per le generazione passate e future solo per far cassa
7 febbraio 2012 ore 13:47
Quando i fondi non ci sono, bisogna inventarseli. E quando le materie prime di base ci sono, basta veramente poco. Come in questo caso. Affittare il Partenone non vuol dire darlo in pasto a studenti ubriachi per serate di festa sfrenata, bensì concederlo a privati e aziende che vogliano utilizzarlo come set video-fotografico. Il rovescio della medaglia? Pubblicità gratuita con immagini (di forte impatto visivo, che in casi come questo diventano di moda) che andranno in giro per il mondo moltiplicando la folla di curiosi e amanti della storia che ancora una volta, sentiranno l’esigenza di organizzare un viaggio nelle origini della moderna società civile. Alimentando l’auto sostegno di queste meraviglie