Take Away Sounds, suoni da asporto
Quando si dice “Take away” si pensa subito al cibo d’ asporto, ma non sempre è così, infatti, in questo caso si tratta di un progetto musicale di “musica da asporto”. Il progetto TAS (Take Away Sounds), è nato lo scorso luglio a Bari ad opera di Luigi Grasso e Pierdomenico Mongelli, titolari dell’agenzia di video produzioni dispotonext. Un progetto che parte da un concetto diametralmente opposto a quello ormai diffuso, non è la musica che deve raggiugere milioni di persone, ma siamo noi che dobbiamo andare nei luoghi della musica. L’obiettivo, infatti è quello di raggiungere le band in un luogo da loro designato per girare il video, che sia la terra d’origine, o un luogo che più si lega alla loro musica. Naturalmente, non si tratta di semplici videoclip, ma di veri e propri mini documentari che promuovono band appartenenti a diversi generi musicali. E’ a questo punto che la musica si trasforma in “suono da asporto”, che racconta la realtà dell’esecuzione musicale, con un un’unico take registrato in presa diretta, per trasmettere in maniera naturale il primo sguardo alla telecamera.
Tas, quindi è un progetto per chi la musica la sente, la crea, la vive davvero, e la vuole condivideresenza barriere. Tas è semplicità, trasparenza, energia e passione trasmessa direttamente dalle band nei luoghi della musica, per il loro pubblico. E, in un’era digitale, la maggior parte delle richieste di partecipazione al progetto, circa l’80%, non potevano non arrivare dalla rete, e in particolare da Facebook, ma stanno crescendo anche le segnalazioni via Twitter, e direttamente dalle case discografiche, e la regione italiana più attiva, è sicuramente la Lombardia, data la spiccata propensione delle band a fare network.
Una volta selezionate le musiche, l’ultimo step è la diffusione virale del take all’ interno dei circuiti musicali digitali inclusa la piattaforma internazionale Invisible Session, dal sito istituzionale ai principali social network, dal canale YouTube a quello Vimeo. Nel lungo periodo, tra le intenzioni dei fondatori del progetto, vi è l’obiettivo di allargare gli orizzonti, continuando a fare sistema tra situazioni simili nel mondo, e rivolgendosi alle emittenti tv e ai web cast per le esclusive. Ma lo sguardo deve rimanere territoriale, infatti sono stati avviati progetti con le scuole, primo fra tutti Settepiù,un contest musicale per la promozione delle band in età scolare, vincitore del bando”Principi Attivi, Giovani Idee per una Pugli Migliore”, patrocinato dal comune di Monopoli, e con l’appoggio istituzionale delle scuole della città.
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Alessandra Lella alessandralella@yahoo.it
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