Internazionalizzazione: a Est c’è ancora possibilità di business per il “made in Italy”
Vent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino, nei paesi dell’Est, ribatezzati nel 1989 dai guru del marketign industriale “new savage market”, la crisi inizia a sentirsi. Ma nonostante le difficoltà economiche e sociali vi sono ancora larghi spazi d’intervento per il “made in Italy”.
Difatti, l’Italia può sfruttare delle opportunità per continuare a fare business sui mercati dell’Est, dove nel 2009 l’export italiano verso la Russia e l’Ucraina ha superato anche quello cinese.
Visualizza l’articolo di G.Ferraris, A Est c’è ancora spazio, su “Economy” 4.11.09








Cooperiamo per migliorare il clima, combattere la minaccia nucleare e migliorare la crescita. Questo è l’invito che Barack Obama rivolge alla Cina, in apertura del vertice strategico-economico in programma questi giorni a Washington. Il presidente Usa si rivolge a Pechino, tendendo la mano per un futuro migliore, fatto di cooperazione fra le due superpotenze.
