PMI: UNIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE
Le Pmi hanno deciso di unirsi: il 10 maggio 2010 sarà il giorno che sancirà la“svolta storica” per il tessuto delle piccole medie imprese italiane. Ed è una bella notizia: dopo più di mezzo secolo di battaglie condivise e combattute le 5 sigle di rappresentanza daranno vita ad un’unica associazione capace di coordinare nuovi indirizzi e nuove opportunità economiche e finanziarie.
Una scelta importante e strategica, non solo per ciò che concerne la “forza contrattuale”, ma anche e soprattutto per la capacità di avviare una nuova fase di sviluppo economico-produttivo in grado di costruire una nuova cultura d’impresa.
Un’unica associazione che dovrà sin da subito cimentarsi con l’interlocuzione internazionale, con la volontà, reale e concreta, di pianificare un’azione coordinata sui mercati esterni, dando rilievo ad un nuovo indirizzo politico aziendale: innovativo e moderno.
Penso che sia una grande opportunità per l’intero tessuto imprenditoriale nazionale, poichè potrà valorizzare e promuovere il dinamismo economico e produttivo delle Pmi, la loro predisposizione alla R&S e alla formazione del capitale umano.
L’internazionalizzazione è alla portata delle piccole e medie imprese italiane.
Oggi possiamo guardare al futuro con un pò più di speranza.
Roberto De Donno









