Innovazione-Internazionalizzazione: binomio finalmente consolidato dal progetto “Italia degli Innovatori”
Perché tanta fatica a coniugare Innovazione & Internazionalizzazione?
Perché il Sistema Italia non ha mai imboccato in maniera strutturata questo percorso, pensando di considerare i due aspetti dello sviluppo aziendale e industriale come separati fra loro. Questo almeno fino allo scorso anno.
I numeri di Shanghai
Alla chiamata di Shanghai avevano risposto 264 aziende, il padiglione italiano è stato visitato da oltre 500 mila persone e circa 200 sono stati i contatti avviati con imprese asiatiche.
Cosa è accaduto?
Alla luce di questo successo (concretizzatosi in due settimane di presenza delle aziende), sono state le stesse autorità di Shanghai a chiedere all’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione di mantenere una presenza permanente attraverso una struttura di rappresentanza, che ha consentito di pervenire – ad aprile 2011 – all’istituzione di un Centro di Trasferimento Tecnologico che gestisce – ufficializzandole – le attività dell’Agenzia in Cina.
Cosa accadrà?
La presenza del Centro di Trasferimento Tecnologico consentirà di gestire un continuo scambio fra realtà italiane e cinesi che periodicamente (ogni sei mesi) saranno coinvolte in incontri bilaterali, alternativamente in Italia e in Cina, rendendo di fatto esecutivo (e concreto) il compito di una rete organizzata di imprese eccellenti.
Le evoluzioni di questo modello, attualmente in “sperimentazione” con la Cina, prevedono la presenza del programma all’interno di Forum PA 2011 e l’istituzione della Piazza dell’Innovazione e del Trasferimento Tecnologico, all’interno della quale sarà dato spazio ad un “Vivaio di Innovazione” a supporto della presenza di piccole realtà di eccellenza.
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