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Elenco articoli caregoria: Marketing degli studi professionali

Binomio studi legali-comunicazione: un affare da 100 mila euro l’anno

Autore: admin - del: 29 febbraio 2008

pa_02.jpg4 Luglio 2006: gli studi legali sono liberalizzati!

Data epocale nel panorama socio-economico italiano, rappresenta il punto di svolta nelle politiche promozionali delle professioni che, se prima vietate da legge dello Stato, con il decreto Bersani, si aprono alla “Comunicazione“. Il giro d’affari è impressionante: se si pensa che un contratto medio si aggira, secondo le stime di ItaliaOggi, intorno ai 50 mila euro e che gli studi legali che superano il milione e mezzo di fatturato sono circa cento, i conti sono presto fatti. 

E le agenzie di comunicazione sono preparate? Sicuramente alcune, tra le più importanti, offrono servizi di indiscusso valore: Barabino & partner è leader del mercato con la gestione di undici studi professionali (Bonelli Erede Pappalardo, Simons & Simons, Agnoli Bernardi associati, per citarne alcuni), seguono poi Below, Edelman, Della Silva communication consulting, Publicis consultants Italia, Image Building e altri. Discorso a parte, sempre secondo ItaliaOggi, merita il gruppo Mythos Arké, che si occupa della comunicazione di Petrucci & Associati, attraverso Eikon (che segue la parte strategica) e Why!Com (per il marketing).

Ricordiamo che il progetto di comunicazione per lo studio legale Petrucci & Associati è stato premiato con la Menzione Speciale al Grand Prix Brand Identity, dello scorso 29 ottobre 2007, per l’identity corporate.

Visualizza l’articolo di Gabriele Ventura su ItaliaOggi del 26 gennaio 2008: Febbre da Comunicazione. Costa fino a 100 mila euro l’anno la visibilità sui media

Per approfondimento, vedi la scheda del progetto di comunicazione Petrucci & Associati

L’head hunter per gli studi professionali: nuovi trend per smobilizzare le “caste”

Autore: admin - del: 15 febbraio 2008

Immagine tratta dal sito www.quietagent.comIl mercato economico, dalla costante e continua evoluzione, presuppone un adeguamento delle professionalità ai suoi ritmi: nascono così nuove figure ma soprattutto si modificano le modalità di ricerca.

Quello dei “cacciatori di teste” (o head hunter) è un fenomeno che sta iniziando a prendere forma anche in Italia (mentre nel mondo anglosassone è una pratica “vecchia” di trent’anni).  In particolare, il mercato più interessato da questa innovazione operativa è proprio quello professionale: il gotha di avvocati o commercialisti sarà, tra qualche anno, solo un vago ricordo? Probabilmente si!

Il “nuovo” reclutamento avrà come obiettivo la ricerca dell’eccellenza nelle figure professionali mettendo in soffitta quella che per anni ha fatto da padrona nel nostro mercato, la raccomandazione. La ricerca di posizioni/professionalità più meritocratiche spinge alcune delle più importanti e affermate società di consulenza (come Petrucci & Associati, Hammonds Rossotto, Tonucci and Partner, Pavia e Ansaldo, ed altre), a ricorrere ad agenzie sempre più specializzate nell’head hunting professionale, cercando di accaparrarsi non solo il “giovane” brillante, ma anche partner di altri studi con un consistente “pob” (portable business, cioè i Clienti).

Una piccola ma doverosa precisazione: a testimonianza dell’Italian life style, l’indagine di Italia Oggi rivela che le carriere si decidono al bar, proprio davanti ad una tazza di caffé!

Visualizza l’articolo di Gabriele Ventura su ItaliaOggi del 9 febbraio 2008: La carriera si decide al bar

Marketing e comunicazione per gli studi legali, le armi vincenti per nuove quote di mercato

Autore: admin - del: 13 dicembre 2007

dal sito FERPI.IT

Marketing e comunicazione per gli studi legali, le armi vincenti per nuove quote di mercato
Il marketing e la comunicazione applicati anche all’attività legale sono gli strumenti essenziali per conquistare nuovi mercati e costruire forti identità di brand. Lo sostiene Roberto De Donno, titolare dell’unica cattedra in Italia attinente al marketing degli studi legali, laurea magistrale in Giurisprudenza, percorso di studio in International Business Lawyer, presso l’Università LUM di Bari.
di Roberto De Donno

Il professionista che opera all’interno di un studio legale avverte sempre più la necessità di orientare al marketing le proprie attività. A questa esigenza occorre rispondere con una programmazione seria, che riqualifichi in tal senso le competenze interne e le modalità operative, aprendosi alle consulenze in outsourcing per le azioni maggiormente strutturate.

L’ambizioso progetto della LUM  di dar vita ad una scuola di specializzazione per le professioni legali  nasce proprio in risposta ad un mercato della professione forense che richiede professionalità sempre più specifiche e capaci di operare sullo scenario globale, per conto di imprese di medie e grandi dimensioni. Effettuando un’attenta analisi del mercato ci si rende conto infatti che la figura dell’avvocato, sia in Italia che all’estero,  sta cambiando, si sta evolvendo. Da qui è nata l’esigenza di dar vita ad una figura di eccellenza con uno specifico profilo professionale, capace di affrontare e gestire al meglio questi cambiamenti. Con una scelta formativa lungimirante, la LUM ha previsto per il nuovo corso di laurea di abbinare alla preparazione giuridica le competenze in materia economica. L’intento è di fornire la comprensione dei principali concetti di marketing, economia ed organizzazione aziendale. Nella fase conclusiva del corso di laurea sono previsti dei tirocini formativi presso studi legali nazionali ed internazionali.

All’interno dello studio legale invece, il professionista può e deve fare un’analisi interna per poi mettere in campo una strategia che gli permetta di essere al passo con il mercato. E’ necessario coinvolgere e mobilitare il management dello studio a tutti i livelli, combinando tra loro i quattro ingredienti del marketing mix: prodotto, prezzo, distribuzione e comunicazione oltre a due elementi inscindibili, cioè public relations e power. Entrambi importantissimi, da gestire tramite un’accurata programmazione per creare una serie di relazioni con gli stackholders e gli opinion leaders, fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati nella fase di definizione della strategia. Attraverso l’analisi dell’intero contesto in cui opera lo studio legale si arriva ad un’accurata definizione del posizionamento della propria attività rispetto agli studi legali concorrenti. Sulla base dei dati raccolti, occorre pianificare un piano di comunicazione capace di creare una precisa identità di brand che contraddistingua e differenzi il servizio erogato da quello della concorrenza.

Gli attuali scenari competitivi definiscono un nuovo approccio al mercato anche per gli studi professionali. Diventa necessario per uno studio legale operare sui mercati internazionali avviando partnership, accordi con altri studi e aprendo sedi all’esterom, per servire quel mercato con maggiore efficacia. E’ fondamentale inoltre passare da una logica di orientamento al prodotto ad una logica di orientamento al mercato, per promuovere una cultura che metta il cliente al centro della strategia aziendale. Per guidare il professionista in questo delicato percorso bisogna innanzitutto promuovere la formazione e la cultura del marketing e della comunicazione, istituzionale e strategica, per far crescere l’intero gruppo di partner e collaboratori, sia interni sia esterni allo studio legale. Lo studio legale e tributario Petrucci&Associati rappresenta sicuramente un esempio calzante di come importanti risultati possono raggiungersi se ci si affida ad esperti del settore.

La law firm milanese ha infatti vinto recentemente un importante premio di settore per la propria identità di corporate, riassunta nella realizzazione di una brochure istituzionale di notevole impatto qualitativo ed efficacia di posizionamento. Il progetto premiato è stato commissionato a WHY!COM, agenzia di marketing e comunicazione del Gruppo Oltrelinea (www.gruppoltrelinea.com), che ha assistito P&A nella sua fase di start up.

Pubblicata il 12/12/2007

leggi l’articolo direttamente sul sito

Quale marketing per i professionisti?

Autore: amministratore - del: 1 settembre 2006

Cinque milioni di italiani sono alle prese con la liberalizzazione varata nel decreto 223/06  con un problema in piu’: quello di gestire la propria immagine attraverso  le tecniche piu’ avanzate di marketing …continua a leggere

Scarica l’articolo in pdf: Quale marketing per i professionisti?

Fonte: Summa settembre 2006

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