UOVA DI PASQUA SALATE
Quest’anno le uova di Pasqua peseranno ancor di più sui portafogli dei genitori: colpa del cacao che ha recentemente raggiunto il picco più alto degli ultimi 32 anni e si è fermato per il momento a 3600 dollari a tonnellata.
L’origine di questa impennata dei prezzi è una guerra civile in Costa d’Avorio, fonte di quasi il 40% delle forniture mondiali di cacao, che ha quasi azzerato le esportazioni. Gli scontri sono tra i fedeli di Alassane Outtara e Laurent Gbagbo, il capo dello stato uscente che rifiuta l’esito delle elezioni e che sta tentando di assumere il controllo della produzione del cacao. In particolare tre associazioni di settore, la Federation of Cocoa Commerce, la European Cocoa Association e la Caobisco, hanno rilanciato l‘allarme: “L’approvvigionamento e la lavorazione del cacao in Costa d‘Avorio sono gravemente ostacolati – affermano in un comunicato congiunto – L‘export si è fermato e i programmi per l‘agricoltura sostenibile incontrano seri limiti”.
Ogni incertezza sulla situazione politico-economica di questo paese si riflette pesantemente sul prezzo del cacao. Nel periodo successivo alla sua indipendenza dalla Francia nel 1960, la Costa d’Avorio era una sorta di isola felice in mezzo a un mare di guerre civili, sebbene fosse stata governata fino al 1993 sempre dal solo Félix Houphouët-Boigny. Questo benessere ha invogliato le multinazionali europee ed americane ad investire, tra l‘altro, nella produzione di cacao…
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