Tre, pubblicità da cani
Non è piaciuto per niente il nuovo spot della 3 agli animalisti italiani. In tempo di crisi bisogna dare un taglio alle spese superflue, come ad esempio un cane, e dare assoluta priorità ad internet e gli strumenti che la compagnia telefonica mette a disposizione per accedere al ciberspazio. Questo il messaggio dello spot che sarebbe stato trasmesso in alcune radio.
Un’idea davvero originale che però ha fatto imbestialire gli animalisti di tutta Italia che hanno avuto modo di ascoltarlo in diretta. Il presidente di Aidaa, Lorenzo Croce, ha dichiarato l’intenzione di voler denunciare per istigazione all’abbandono dei cani la compagnia telefonica. I portavoce della compagnia telefonica hanno fatto sapere, tramite un comunicato stampa, che lo spot pubblicitario, attualmente sospeso, sarà modificato nei prossimi giorni.
Lo spot riportava una conversazione tra marito e moglie che per via della crisi erano costretti a fare il taglio su alcune spese di famiglia. Nulla di strano fin quando non si sente il cane abbaiare e il marito che dice alla moglie di eliminare anche Fuffy, preferendo la chiavetta d’internet.
Secondo i portavoce della 3 si sarebbe trattato solo di un messaggio ironico. Ma com’è possibile che nessuno della compagnia si sia reso conto delle assurdità e del messaggio negativo che avrebbero potuto inviare con una frase di questo genere? Fortunatamente la pubblicità è stata rimossa e la compagnia telefonica dovrà inventarsi qualcosa di speciale per recuperare la fiducia dei suoi utenti amici degli animali.
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Università Lum “Jean Monnet”
Corso di International Marketing a.a. 2011/2012
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prof. Roberto De Donno dedonno@lum.it








C’ è davvero bisogno di fare cassa ad Atene. In momenti di crisi come questo, con i temibili delegati della Troika (Ue, Bce e Fmi) a fare la voce grossa nei palazzi del potere, anche poche migliaia di euro possono fare la differenza, soprattutto se si tratta di difendere un patrimonio archeologico importante come quello greco. Da oggi sarà dunque possibile
Negli Stati Uniti, 