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Elenco articoli caregoria: Editoriali, I miei articoli, Primo piano

SALSICCIA ROSSA DI CASTELPOTO!

Autore: Antonio Cotardo - del: 5 dicembre 2013

 

fette-di-salciccia (1)Mica male!

Da anni vado avanti seguendo gli insegnamenti del buon vecchio Veronelli, insegnamenti che mi hanno portato a ricercare in ogni cibo la qualità prima di ogni cosa. Bene, questi giorni sono stato per voi in Campania, precisamente a Castelpoto, un piccolo paesino immerso nella natura incontaminata della Valle Vitulanese, ho deciso di fare questa tappa per degustare personalmente la tanto rinomata “ Salciccia rossa di Castelpoto”, figlia della genialità di persone che nel corso degli anni hanno conservato e valorizzato questo prodotto unico e squisito. Oggi non è più ammissibile mangiare cibi cattivi, dobbiamo mangiare e bere in maniera sicura. Faccio i miei complimenti personali alla “ Masseria Maio” di Pierpaolo Maio, per la loro battaglia a favore della qualità, per saperne di più vi invito a visitare il sito internet all’indirizzo www.masseriamaio.it, ma se avete tempo, per le vacanze di Natale, andate a degustare in Campania, provincia di Benevento, Castelpoto, non sbaglierete! Un saluto!

Il marketing a portata di mouse! :) :) :)

Le De.Co. vicentine uniscono l’Italia

Autore: admin - del: 3 dicembre 2013

Deco vicenzaI prodotti vicentini a Denominazione comunale (DeCo) uniscono l’Italia. Erano presenti quasi cinquanta Comuni e un’ottantina di alimenti tipici, ieri in Villa Cordellina a Montecchio Maggiore, all’assemblea dei Comuni De.Co. di Vicenza organizzata dalla Provincia e dal Consorzio “Vicenza è” per gettare le basi per la costituzione di una “Federdeco” nazionale, un’unione cioè di prodotti tipici, non solo del Vicentino ma di tutte le regioni e delineare, al contempo, il percorso verso l’Expo 2015 di Milano.

Una decina d’anni fa, le DeCo italiane erano appena poche centinaia, oggi sono circa 500, di cui 55 nel solo vicentino tra quelle già iscritte e quelle per le quali è stato istituito il registro ma i prodotti sono ancora in attesa di iscrizione. Poi ce ne sono cinque la cui approvazione è in itinere (capretto bianco di Gambellara; baccalà alla vicentina, grappa e formaggi di Montegalda; tortelli di Arzignano; suca baruca di Zovencedo; formaggio collina veneta di Tezze sul Brenta). Presente al dibattito, moderato da Antonio Di Lorenzo caporedattore de Il Giornale di Vicenza, anche Nino Sutera direttore dell’università Rurale Saperi&Sapori di Mensi, in Sicilia, che ha affermato che «le DeCo non si esauriscono in una semplice delibera comunale e sono così importanti per l’identità culturale del territorio che vorrei poter trasformare in una DeCo anche il castello della baronessa Carini, che conta 800 mila visite l’anno. Questi prodotti sono l’ideale strumento di promozione del territorio». Presente anche Domenico Maraglino di “DeCo Puglia”, che due anni fa ha riscoperto la clementina di Massafra (TA). Diego Meggiolaro, ex presidente di Coldiretti Vicenza, ha confermato che «la DeCo sta dentro l’anima come il respiro».

Interventi anche di Dino Secco presidente di “Vicenza è”, che all’Expo 2015 vuole che sia presente una DeCo per ogni comune della provincia, e di Mauro Santinato esperto di turismo: «Le DeCo sono un’ottima occasione per promuovere il territorio a livello turistico. Il turismo di oggi non si basa solo sulla globalizzazione, ma cerca soprattutto l’unicità dei prodotti». Dal biscotto Maraneo di Costabissara al riso Vialone nano e Carnaroli di Grumolo delle Abbadesse, dalla mostarda vicentina di Montecchio al broccolo fiolaro di Creazzo e dal Miele della Valdichiampo ai “Gobeti” di Zermeghedo, le DeCo oltre alla qualità e all’impegno delle Amministrazioni hanno in comune un fondamentale veicolo di promozione: le Pro loco. «L’aspetto principale delle DeCo – spiega Giorgio Rossi, presidente provinciale Unpli Vicenza – è che sono prodotti a denominazione comunale, non nazionale o europea, e si identificano come la fase conclusiva del processo di certificazione turistico-gastronomica di un territorio. Per questo le Pro loco, che ritengo debbano fare squadra con produttori, amministratori e ristoranti, sono il mezzo più idonei per sponsorizzare le DeCo. Per Roberto Astuni, presidente della Confraternita dei ristoratori DeCo Vicenza, «l’idea è raggruppare sotto un unico cappello i ristoranti, in tutto 30, che sostengono questi prodotti. Con questa giornata viene di nuovo sancito il nostro ruolo». L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il gruppo “Amici delle DeCo”: «Con quest’iniziativa – afferma Vladimiro Riva, consigliere delegato di “Vicenza è” – vogliamo riunire in un unico gruppo non solo i rappresentanti comunali, ma anche amici, simpatizzanti e appassionati. All’Expo di Milano, accanto alle tecnologie più avanzate, proporremo i prodotti della tradizione per farli conoscere e, attraverso questi, incentivare il turismo». Infine, a salire sul tavolo dei relatori, l’assessore regionale Roberto Ciambetti in veste di portavoce del presidente Luca Zaia.

Il Giornale Di Vicenza

AVETE MAI PROVATO IL TARTUFO DI CAROVILLI???

Autore: Antonio Cotardo - del: 26 novembre 2013

tartufo_molise

 

 

tartufo_bianco

 

 

 

 

 

Stanchi delle solite mete?? Si cambia!

Il Molise , la regione più giovane del nostro paese, vanta un incredibile varietà di specie animali e vegetali, oltre ad avere un interessantissima storia tutta da riscoprire. Oggi siamo a Carovilli, in provincia di Isernia, e ci troviamo qui per condividere con voi lo strepitoso sapore del Tartufo Molisano, riconosciuto su scala internazionale visto e considerato che si sviluppa lontano da ogni possibile inquinamento industriale. Tra tutte le tipologie di tartufi spicca senza ombra di dubbio il tartufo di Carovilli. Si tratta di un Tartufo Bianco Pregiato che ha il corpo fruttifero di un fungo, tanto che si sviluppa e compie il suo ciclo vitale sotto terra. Infatti a seconda delle caratteristiche della scorza, della polpa, delle venature dette aschi e delle spore, insieme alla dimensione, al sapore ed al profumo, avviene l’identificazione della specie di tartufo, classificabile in “Scorzone” e “Uncinato”. Tuttavia la città di Carovilli non è solo il tartufo, ma ci sono numerose attività e attrazioni turistiche decisamente da non perdere. Pensate un po’: la storia del paese è molto antica ma soprattutto molto confusa a causa di un incendio che agli inizi dell’Ottocento distrusse gli archivi comunali, quindi se siete amanti della natura e perché no anche del buon tartufo, e volete saperne di più su questo comune molisano, vi consiglio una piccola gita proprio qui, in provincia di Isernia, a Carovilli! Un saluto!

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REPUTATION MARKETING

Autore: Antonio Cotardo - del: 23 novembre 2013

download (1)Cosa pensa il web della mia attività???

Al giorno d’oggi con il sopravvento di internet, è molto importante che un imprenditore presti attenzione a quello che il web pensa sul PROPRIO conto, ovvero la sua reputazione su internet, questo perché una buona “reputation”potrebbe diventare un vero e proprio trampolino di lancio per la propria azienda. Ma come fare per monitorare tutto questo?? Bene, vediamo un po’, innanzitutto è importante la presenza, costante, sui social network, con news, curiosità, o semplicemente per informare gli utenti che l’azienda è sempre in movimento e si da sempre da fare per i clienti, per soddisfare al meglio le loro esigenze. Ecco perché oggi, l’imprenditore, deve porre molta attenzione ai social, deve capire che i commenti positivi e le critiche costruttive inserite dagli utenti sono molto importanti e vanno seguite per migliorarsi, (ove possibile) e per essere sempre al passo con gli altri e perché no, per fidelizzare il cliente! Tutto questo e molto altro su www.dedonno.net! Un saluto!

Il marketing a portata di mouse! :) :) :)

 


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