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IL MARKETING SUL CELLULARE?? ECCO GLI SMS INTELLIGENTI!

Autore: Antonio Cotardo - Editoriali, I miei articoli, Primo piano - del: 27 febbraio 2014

 

14328849-marketing-concept-parole-pixelated-marketing-mobile-su-schermo-digitale-3d-renderI messaggini servono!

Li hanno definiti sms intelligenti, ovvero una maniera per costruirsi da soli una vera e propria campagna di marketing facendo tutto dal proprio smarthpone. E quest’anno tra le tre imprese italiane selezionate dall’Ice (Istituto commercio estero) per partecipare al Mobile World Congress (MWC) di Barcellona, l’evento sulla telefonia mobile che attrae il maggior numero di partecipanti ed esperti cui partecipano circa 1700 espositori provenienti da più di 200 Paesi abbiamo anche una start up pugliese. Si tratta di «The Box Company» società di Gioia del Colle, in provincia di Bari, nata da un progetto di ricerca sostenuto dalla Regione Puglia e dal Politecnico di Bari, oggi partner del Rapporto 2014 dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service del Politecnico di Milano.
La società ha presentato «The Digital Box», un sistema innovativo che sfrutta la tecnologia degli smartphone per rendere il mobile marketing accessibile a tutti. Infatti, attraverso una piattaforma web di facile gestione, qualsiasi utente potrà realizzare campagne di marketing personalizzate dal proprio telefonino inviando Sms contenenti una short-link diretta ad una landing page pubblicitaria.
Dopo 20 anni il tradizionale Sms se ne va dunque  in pensione o meglio si trasforma, cambia faccia, diventando uno strumento efficace di direct mobile marketing, fruibile da qualsiasi dispositivo.

Il marketing a portata di mouse! :) :) :)

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IL LAVORO DEL FUTURO?? LE APP!

Autore: Antonio Cotardo - Editoriali, I miei articoli, Primo piano - del: 14 febbraio 2014

downloadSignore e signori il lavoro del futuro è nel mondo delle app per smartphone e tablet. Sono previsti infatti incrementi sostanziali nel settore, che arriveranno a creare 3 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2018. In particolare si prevedono 1,7 milioni di nuovi posti come sviluppatori di app e 1,3 nelle parte marketing e di supporto. Lo afferma uno studio della società americana e di fronte alla crescente disoccupazione giovanile, queste cifre danno davvero una nuova speranza. Le app più diffuse sono quelle per i giochi. A livello geografico, le tre principali società produttrici di app di successo in Europa, vengono da Paesi del Nord: Rovio, King.com e Supercell. Mentre sono Francia, Gran Bretagna e Germania i Paesi più avvantaggiati nella corsa, visto che già oggi hanno un mercato delle app fuori dai rispettivi mercati domestici. L’Italia invece è nelle retrovie, a causa di un mercato troppo polarizzato e dell’eccessiva dipendenza da piattaforme come Google e Facebook. La solita Italia!

Il marketing a portata di mouse! :) :) :)

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IL MESTIERE DEL FUTURO??? LA PAZIENZA!

Autore: Antonio Cotardo - Editoriali, I miei articoli, Primo piano - del: 4 febbraio 2014

CittadiniincodaperritirareiBigliettiAidaIn coda agli sportelli al vostro posto per  10 euro all’ora!

Un italiano, laureato e “ovviamente” senza lavoro, si offre di fare la coda per voi a 10 euro all’ora. Dunque è proprio cosi, fare la coda per altri sarà il mestiere del futuro. Il protagonista di quest’insolita vicenda è Giovanni Cafaro, 42 anni, disoccupato dalla scorsa estate. «Io sono quello che si mette in fila per chi non ha voglia o non ha tempo»,ha detto lo stesso Cafaro . Da 12 anni a Milano, laureato in Scienze della comunicazione, lo scorso luglio ha perso il lavoro come direttore marketing di un’azienda di abbigliamento che ha chiuso i battenti. Da allora, dice Cafaro, ha mandato in giro più di 500 curriculum e ha ricevuto meno di una decina di risposte. Cafaro ha deciso di «offrire alla gente la chance di riscoprire ore della loro vita» facendo la coda per loro in luoghi come la posta o la banca. E’ disponibile sette giorni su sette, anche la sera.Da quando si è lanciato in questo «terreno inesplorato», Cafaro dice che la domanda è cresciuta. Ha ricevuto richieste da Rimini, La Spezia, Napoli. «Se va bene, mi espanderò e metterò su un’agenzia».Dal sole 24 ore si domandano “Si è forse inventato il mestiere del futuro”? e voi che cosa ne pensate????

Il marketing a portata di mouse! :) :) :)

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NASCE IL COMITATO DECENNALE LUIGI VERONELLI

Autore: admin - Primo piano - del: 2 febbraio 2014

“Vivere è comunicare; comunicare è vivere”

 NASCE IL COMITATO DECENNALE LUIGI VERONELLI

Gian Arturo Rota, Alberto Dragone, Aldo Colonetti, Ludovica Amat, Claudio Visentin.

Ad Alberto Capatti l’incarico di storicizzare l’opera di Veronelli.

decennaleIl 2 febbraio 2014 Luigi Veronelli avrebbe compiuto 88 anni. Il Comitato decennale Luigi Veronelli, costituito per favorire un programma di iniziative qualificate volte alla valorizzazione del pensiero e dell’opera, potentemente attuali, del grande intellettuale, ha scelto simbolicamente questa data per dar vita alla sua prima iniziativa. E ha voluto partire proprio da Bergamo, la città elettiva che Gino ha dipinto così: “Passeggiare le mura, le vie, i colli, riacquistare ad ogni posa del piede la serenità. Bergamo: città senza uguali per le opere d’arte e per i luoghi di riposante ghiottornia”.

Il titolo scelto deriva da un celebre aforisma “Il vino è il canto della terra verso il cielo” che Veronelli scrisse su un sacchetto per il pane e fissa l’attenzione sui due temi – il vino e la terra – centrali nella sua vita, che lo hanno mosso a sostenere epiche battaglie.

È proprio sulla complessità dell’uomo che sono stati invitati a testimoniare gli amici e le personalità che riconoscono a Veronelli la capacità di cambiare radicalmente le cose e le prospettive, al punto di aver trasformato la vita di molte persone e educato generazioni a bere e mangiare bene.

Alberto Alessi, Piero Antinori, Gigi Brozzoni, Alfonso Iaccarino, Diana Lenzi, Gianni Mura, Giannola Nonino, Omar Pedrini, Carlin Petrini, Sara Porro, Nichi Stefi si alterneranno sul palco con racconti e aneddoti volti ad enfatizzare il merito di Veronelli nell’aver dato dignità e nobiltà alla civiltà contadina, di aver fatto conoscere le piccole produzioni, di aver impedito il dominio della produzione industriale, di aver stimolato il valore dell’individualità contro l’appiattimento globale.

 Il Comitato decennale Luigi Veronelli, è stato costituito in accordo con la famiglia del grande intellettuale, da cinque personalità attive in diversi ambiti del sapere e legate da rapporti di stima e amicizia con Veronelli. Il Comitato ha la finalità di promuovere e favorire, in occasione dei dieci anni dalla scomparsa che ricorrerà il 29 novembre 2014, un programma di iniziative qualificate, volte alla valorizzazione del pensiero e dell’opera – potentemente attuali – di Luigi Veronelli.

Il consiglio direttivo ha affidato la direzione scientifica del Comitato al professor Alberto Capatti, illustre storico di gastronomia, con l’incarico di collocare storicamente e contestualizzare ciò che Veronelli ha realizzato in oltre 50 anni di attività inesauribile, attingendo all’immenso archivio messo a disposizione dagli eredi.

Dal 3 febbraio sarà on line il sito www.decennaleveronelli.it .

È stato costituito il Comitato decennale Luigi Veronelli, in accordo con la famiglia del grande intellettuale, da cinque personalità attive in diversi ambiti del sapere e legate da rapporti di stima e amicizia con Veronelli. Il Comitato ha la finalità di promuovere e favorire, in occasione del decennale dalla scomparsa che ricorrerà il 29 novembre 2014, un programma di iniziative qualificate, volte alla valorizzazione del pensiero e dell’opera – potentemente attuali – di Luigi Veronelli.

Il comitato prosegue nel solco di quanto fatto in questi dieci anni da chi gli è stato accanto e in particolare da Gian ArturoRota che racconta: “Ho vissuto 20 anni pieni con Gino Veronelli. Dopo la scomparsa, mi sono speso quanto più possibile per la custodia della memoria; fedele, credo, ai suoi intendimenti e forte degli insegnamenti appresi. Con la costituzione del Comitato, diamo avvio, anche per l’eclettismo dei componenti, a un lavoro di attualizzazione più organico e completo di quello che sino ad ora ho svolto da singolo. E la presidenza, che ho accettato con orgoglio, in me echeggia come un punto di partenza nuovo”.

Una restituzione alla militanza e all’impegno che lo hanno visto anticipatore di molte tematiche, oggi di elevato interesse e diffusione sia nazionale sia internazionale, come precisa Alberto Dragone: “Veronelli è stato un vero intellettuale al servizio della terra e dei suoi nobili prodotti, degli agricoltori e dei produttori onesti. Il suo impegno civile e morale, anche da giornalista militante, merita un tributo di riconoscenza. L’ho affiancato per oltre 10 anni come editor, imparando molto dalla sua lezione; mettere assieme questo Comitato è stato il mio modo per sdebitarmi”.

Aldo Colonetti rileva: “Considero Veronelli un intellettuale a tuttotondo, un uomo di visione e attratto, come me, da un’analisi profonda dei processi e dei riti della cultura materiale; una sorta di istrione capace di captare in anticipo i segnali del cambiamento: indizi che solo oggi siamo in grado di ricondurre a un disegno  compiuto.”

L’attualità del lavoro svolto da Veronelli è centrale, come spiega Ludovica Amat“Sono poche le persone che da questo mondo si alzano e vanno via lasciando qualcosa di importante per chi resta. Veronelli è una di queste. Sono qui per mettere in circolo tracce della sua lezione, col cuore alle nuove generazioni, perché cultura è cibo per la mente.”

Il primo impegno del Comitato è curato da Claudio Visentin in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, città dove Veronelli ha trascorso 34 anni della sua vita e dove hanno sede il suo archivio e la storica cantina. Spiega Visentin: “Dal mio punto di vista giudico essenziale che ogni percorso di riflessione su Luigi Veronelli cominci da Bergamo, la città d’elezione dove tanta parte della sua vita e del suo pensiero ha messo profonde radici.”

L’evento, dal titolo “Il vino è il canto della terra”, si terrà domenica 2 febbraio – data di nascita di Veronelli – presso il Teatro Sociale di Bergamo e sarà una serata speciale alla quale interverranno personaggi di spicco della cultura gastronomica italiana, che hanno intrapreso con Luigi Veronelli un importante tratto del loro percorso o a lui si sono ispirati.

Il consiglio direttivo ha affidato la direzione scientifica del Comitato al professor Alberto Capatti, illustre storico di gastronomia, con l’incarico di collocare storicamente e contestualizzare ciò che Veronelli ha realizzato in oltre 50 anni di attività inesauribile, attingendo all’immenso archivio messo a disposizione dagli eredi.

 Il Comitato decennale Luigi Veronelli non ha fini di lucro e opera sulla base delle adesioni dei sottoscrittori che vorranno condividerne idealità e finalità.

Dal 3 febbraio sarà on line il sito www.decennaleveronelli.it che ospiterà tutte le informazioni di dettaglio e aggiornerà costantemente sulle iniziative future. Il Comitato sarà attivo sino al 31 dicembre 2015, ovvero fino al compimento dell’Expo, il cui tema è in stretta relazione con il lavoro intellettuale, etico e giornalistico di Veronelli.

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