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MISTERIOSO SUONO NOTTURNO TIENE SVEGLIA UN’INTERA CITTA’!

Autore: Antonio Cotardo - Editoriali, I miei articoli, Primo piano - del: 25 ottobre 2013

download (1)Che sarà mai???

Le autorità inglesi sono oramai sconcertate, non riescono infatti a capire l’origine del misterioso e fastidioso suono che ormai da alcuni mesi tiene sveglio l’intero quartiere portuale di Southampton Water. I residenti sono ormai esasperati, tanto che alcuni passano la notte da famiglie e parenti, ed altri invece prendono regolarmente dei sonniferi per riuscire a dormire.

Nella città c’è un grande polo industriale, che è il principale sospettato per la generazione del rumore, ma non è stata identificata ancora la specifica fabbrica che causa il rumore, che inizia intorno alle 10 di sera per durare diverse ore.

Un portavoce spiega: “Le lamentele riguardano un rumore simile ad un drone a bassa frequenza, che si verifica durante la notte da diversi mesi. Come conseguenza delle molte industrie presenti nella  Waterside area, l’agenzia per l’ambiente e il New Forest District Council stanno lavorando assieme per capire le cause del rumore”. Cosa sarà mai????
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METTIAMO IN MOTO E IN MOSTRA IL CERVELLO

Autore: Carla Carluccio - Primo piano - del: 24 ottobre 2013

CERVELLO IN MOVIMENTODa sempre, si sa, per mantenere il cervello giovane e contrastarne l’invecchiamento è necessario allenare la mente; leggere, scrivere, dedicarsi ai cruciverba, suonare strumenti musicali.
Una nuova ricerca condotta da Denise Park dell’Università del Texas (Dallas) e di prossima pubblicazione su Phychological Science ha dimostrato che le attività meno impegnative e di routine, come ascoltare musica o fare cruciverba, possono essere meno utili al nostro cervello  rispetto a quelle che ci portano a imparare un mestiere nuovo e mentalmente impegnativo come la fotografia digitale o la tecnica del quilting (tecnica per realizzare coperte, pannelli ecc.). Per questo studio i ricercatori hanno chiesto a 221 adulti di età compresa tra 60 a 90 anni di impegnarsi in un particolare tipo di attività per 15 ore a settimana nel corso di tre mesi ed è emerso proprio che coloro che si dedicavano ad imparare attività nuove registravano miglioramenti nella memoria rispetto a coloro che si erano dilettati nei soliti hobby. A dare ancora più credito alla ricerca texana, direttamente dall’ AMERCIAN MUSEUM OF NATURAL HISTORY di New York , approda a Milano, presso il MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE di Corso Venezia, una mostra dedicata interamente al cervello e alle sue dinamiche e potenzialità: Brain, istruzioni per l’uso.  L’esposizione, prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano,  24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, durerà fino al 14 aprile 2014, e  aiuterà a rivelare, anche a un pubblico non specialistico, i meccanismi che regolano le nostre percezioni, emozioni, opinioni e sentimenti. 

FONTI: Fabrizia Sacchetti, Il cervello non invecchia se impara cose nuove, FOCUS.IT , 22 ottobre 2013

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CON FACEBOOK IL MONDO DIVENTA PICCOLO!

Autore: Carla Carluccio - Primo piano - del: 22 ottobre 2013

6gradiLa teoria dei sei gradi di separazione è un’ipotesi secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra  attraverso una catena di conoscenze con non più di cinque intermediari. Tale teoria è stata proposta per la prima volta nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy e se già questa scoperta ci rendeva attori di un mondo piccolo,  oggi  pare che  il palcoscenico si sia ancora più ristretto! Uno studio della National Chiao Tung University di Taiwan, che sarà pubblicato a gennaio sulla rivista Computers Human Behaviour, dimezza i gradi di separazione tra le persone portandoli  da sei a tre!Il mondo si rimpicciolisce e  i social network ne sono la causa.Dopo aver analizzato le interazioni di 950 milioni di utenti Facebook è emerso che  una persona è collegata ad un’altra che vive dall’altra parte del mondo attraverso un paio di intermediari.A confermare questa teoria ci aveva già pensato uno studio degli informatici dell’Università di Milano nel 2011, dalla ricerca era emerso che i gradi di separazione fossero diventati 3,74 e ancora oggi un’altra ricerca  appena pubblicata dall’Università del Michigan (USA) in collaborazione con l’Università di Aberdeen  (UK), evidenzia la veridicità  della  teoria italiana. Lo studio rileva come la Teoria del mondo piccolo sia un fenomeno tutto moderno, iniziato con l’utilizzo del trasporto ferroviario ed esploso  poi con i social network.Un limite però si evince dalla qualità delle nostre relazioni, come spiega il Professor Vigna, Docente di Informatica all’Università Statale di Milano. Un conto sono gli amici veri – dice Vigna – un altro sono i conoscenti virtuali di cui spesso ignoriamo tutto. Non abbiamo ancora idea di quanto i rapporti virtuali incidano sul calcolo della distanza tra le persone.Quel che  è sicuro è che il limite dei tre gradi di separazione è invalicabile, non si potrà di certo ambire ad un pianeta basato su  un unico grado di separazione… almeno per questo il mondo risulta essere ancora troppo grande!

FONTI: Leonardo Berberi, I sei gradi di separazione? Con i social network sono diventati tre, Corriere della Sera,  20 ottobre 2013

 

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LAVORI INTELLIGENTI: SI MANTIENE SPAVENTANDO LA GENTE!

Autore: Antonio Cotardo - Editoriali, I miei articoli, Primo piano - del: 19 ottobre 2013

avere-paura1-300x270L’intelligenza è di pochi!

Il signor David Johnson, viene soprannominato “World Famous Bushman” grazie alla sua incredibile trovata lavorativa: pensate un po’, nascosto dietro alcuni rami, spaventa i passanti. La scena scatena ovviamente l’ilarità dei presenti che spesso lasciano qualche dollaro, per una cifra annuale che si aggira attorno i 60.000 dollari all’anno.
“The Bushman” è attivo dal 1980 a San Francisco, nel quartiere turistico di Fisherman’s Wharf, ed è considerato lui stesso una sorta di attrazione del luogo, anche se a volte qualcuno non apprezza per niente: nel corso del tempo ha ricevuto anche qualche lamentela come disturbo alla quiete pubblica, e anche alcune denunce legate ad alcuni piccoli incidenti che si sono verificati, come una donna anziana che è scivolata saltando per lo spavento, o una signora che sempre per lo spavento ha colpito accidentalmente con una gomitata un’amica. Le giurie lo hanno però finora sempre assolto per la sua attività per la quale ha anche un regolare permesso dalle autorità cittadine come artista di strada. Johnson spiega che da sempre lui cerca di scegliere accuratamente le vittime, in base all’età a come camminano, a come respirano e al modo di fare in generale, in modo da evitare quelli che probabilmente non apprezzerebbero o che potrebbero avere conseguenze sulla salute. La voce dell’esperienza vince sempre!

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