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Birra da cani. A Newcastle il primo pub pet-friendly

Autore: admin - Primo piano - del: 23 gennaio 2012

I migliori amici dell’uomo, da alcuni giorni, vengono accolti come dei re in un frequentatissimo pub britannico di Newcastle. Gli inglesi che vivono con un amico a quattrozampe non dovranno rinunciare a portarlo con sé durante la classica tappa al pub dopo il lavoro. In un pub della città è previsto un menù speciale per cani, che comprende un’ottima birra accanto a pietanze appositamente dedicate a loro.

Si tratta di un preziosissimo passo in avanti rispetto agli standard che, anche nel nostro Paese, prevedono il più delle volte il divieto per i cani di fare il proprio ingresso in bar, ristoranti ed esercizi commerciali di vario genere. Insomma, spesso si è costretti a dover lasciare Fido fuori dal supermercato o nella nostra automobile, con tutti i rischi del caso, o a doverlo lasciare a casa da solo mentre svolgiamo le nostre commissioni.

L’iniziativa del pub britannico “The Brandling Villa” sembra essere molto apprezzata sia dagli ospiti che dai loro amici a quattrozampe. Nel menù dog-friendly sono presenti pietanze studiate appositamente per i cani, birra compresa, in modo che possano fare compagnia in tutto e per tutto ai loro padroni. La birra è a base di ingredienti tradizionali, come il malto, ma è completamente analcolica. La bevanda è contenuta all’interno di bottiglie con una speciale etichetta di riconoscimento, che vengono conservate nel frigorifero insieme a quelle destinate agli ospiti più abituali, destando la curiosità della maggior parte degli avventori del pub.

Per gli ospiti del pub, ordinare una birra per sé ed una per il proprio cane sembra essere diventata in poco tempo un’abitudine molto gradita e i cani stessi sembrano apprezzare. La loro birra può essere accompagnata da tipiche pietanze inglesi appositamente rivisitate per l’occasione, in modo che possano essere loro maggiormente gradite.

I padroni mostrano di gradire l’iniziativa e le aziende fiutano il business, se già ben due noti produttori hanno deciso di diventare anche dog-brewer. Il pub inglese non è tuttavia il primo a prendere iniziative di questo genere. Un altro esempio, sia pur diverso perché all’aperto, si trova in Belgio, Le Toutou bar. La moda dei pet al bar si diffonde a macchia d’olio anche in Giappone, dove l’ultimo inaugurato è stato il Calico bar. Qui però funziona un po’ al contrario: i clienti non portano i loro animali, ma pagano per prendere un tè in un ambiente in cui circolano molti gatti (assolutamente puliti e coccolati) con cui possono intrattenersi. Chissà se presto non ne spunti qualcuno anche in Italia!

visualizza l’articolo completo su www.repubblica.it

Università Lum “Jean Monnet”

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Francesco Giambersio    francescogiambersio@gmail.com

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MARKETING TURISTICO: E’ L’ORA DELLA GUIDA 2.0

Autore: admin - Primo piano - del: 21 gennaio 2012

Che fosse iniziata da un pezzo, l’era delle guide turistiche 2.0, si sapeva. Il punto è che i vademecum tecnologici al servizio del turista stanno riscuotendo un così ampio consenso che rischiano di mandare definitivamente in soffitta i loro omologhi cartacei.

Avete presente le classiche piantine? Il mercato delle guide turistiche “mobili” si sta pian piano aprendo anche il Italia: guide turistiche digitali da utilizzare su piattaforme tecnologiche avanzate e adatte per essere fruite in mobilità, come l’iPhone o l’iPod Touch. Non solo. Sono state create applicazioni con cui gli utenti iPhone, al costo di soli 0,79 centesimi, possono scaricare ristoranti, alberghi, mappe e utilities per il loro soggiorno sulla costa adriatica. I vantaggi di questo nuovo modo di fare marketing turistico sono sotto gli occhi di tutti: nessun ingombro, grande facilità di utilizzo, costi ridotti. Non serve più fare code in libreria o negli uffici IAT: basta qualche click su iTunes Store e si scarica la guida preferita. Poi la si può consultare quando e come si preferisce, comodamente offline e quindi senza ulteriori costi di connessione. In questa prima fase di espansione, le guide 2.0 contengono le classiche informazioni su costi dei servizi, piantine, indicazioni su monumenti, locali, punti d’interesse, eventi e quel che si può trovare di solito nelle classiche guide turistiche, con la differenza però di una maggiore praticità di consultazione. Il futuro, invece, prevede la realizzazione di un servizio wireless ticketing, con cui poter acquistare i biglietti per una mostra, prenotare un ristorante: e il tutto rimarrà tracciato sulla sim del telefonino per un riutilizzo ancora più facile e veloce.

La promozione del territorio trova così su queste piattaforme inedite la possibilità di entrare in contatto con i turisti e offrire loro informazioni molto più dettagliate rispetto alle vecchie – è il caso di dirlo – versioni cartacee.

http://www.mymarketing.net/index.php?art_id=878

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Luca Garramone lucagarra1983@libero.it

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Apple retail stores coming to India?

Autore: admin - Marketing internazionale - del: 21 gennaio 2012

Indian business newspaper Mint Repors that Apple may be preparing to open retail stores in India, dramatically increasing the company’s presence in the country.

According to the report, Apple’s interest comes as Indian regulators have eliminated ownership requirements that had previously required single-brand retail outlets such as Apple Stores to have at least 49% domestic investment.

One potential hurdle does remain, as ventures with high levels of foreign investment such as what Apple would offer will be required to source 30% of their product value from small businesses in India. But regulators appear willing to address that requirement as well depending on Apple’s official analysis of the viability of a retail effort in India.

The report notes that Apple attempted to create an Indian presence back in 2006 with a tech support center but the company quickly abandoned those plans.

Visualizza articolo completo su MacWorld

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Dillo con un Bic! Il progetto social dell’azienda francese

Autore: admin - Primo piano - del: 21 gennaio 2012

“Dillo con un Bic!”. E’ questo l’invito che viene lanciato dalla famosa azienda francese, tramite un progetto social curato da Indipendent Ideas, l’agenzia fondata nel 2007 da Lapo Elkann e Alberto Fusignani.

L’invito viene posto tramite un video girato in stop motion e pubblicato su YouTube, che  ripercorre in maniera ironica e divertente la storia e l’evoluzione dei mezzi di comunicazione: dal telefono a al famoso social network facebook, passando per cinema, radio, televisione, Internet e Youtube. In meno di una settimana, il simpatico video ha totalizzato ben 1600 visualizzazioni.

Proprio grazie al famoso canale di video sharing il marchio invita ad entrare nella sua pagina facebook, un portale dove ogni utente viene invitato a passare e a “dirlo con un Bic”. Creata meno di una settimana fa, questa pagina celebra la storia dell’azienda che da oltre 35 anni porta nelle case di tutto il mondo prodotti di cancelleria, rasoi ma soprattutto accendini, campo in cui è leader mondiale; i “mi piace” oramai sono quasi 4.000, segno evidente della popolarità, anche sulla rete, del marchio francese.

visualizza l’articolo completo su www.mymarketing.net

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