facebook twitter linkedin viadeo
Italiano flagArabo flagInglese flagFrancese flagTedesco flagPortoghese flagRusso flagSpagnolo flag

Categorie

Banner

Newsletter

Articoli recenti

Commenti recenti

Banner

RITROVA LA DONNA DELLA SUA VITA DOPO UN ANNO DI DISPERATA RICERCA!

Autore: Antonio Cotardo - Editoriali, I miei articoli, Primo piano - del: 12 gennaio 2014

cercami5Cupido cupido, cosa mi combini??????

Accade in Nuova Zelanda, il venticinquenne Reese McKee, infatti, dopo un anno di estenuanti ricerche, è finalmente riuscito a ritrovare la ragazza che aveva incontrato al capodanno del 2013.Reese aveva incontrato la ragazza ad Hong Kong: lei stava piangendo al lato della strada perché si era persa e non riusciva più a trovare i suoi amici. “L’ho tirata su di morale” spiega il ragazzo. I due hanno poi festeggiato assieme tutta la serata, finché lei non ha ritrovato i suoi amici ed è tornata con loro. Prima di salutarlo però, si è fatta fare una foto dicendole di chiamarsi Katie e di essere di Washington DC, aggiungendo “trovami”. Reese ha preso sul serio le parole della ragazza attivando i suoi contatti Facebook pur di riuscire a ritrovarla. Grazie all’interessamento di amici ma anche di sconosciuti che hanno preso a cuore la sua storia, è partita una massiccia campagna per ritrovare Katie, una campagna in cui però non è andato tutto per il verso giusto, anche perché la storia ha avuto risalto sulla cronaca e “si è trasformata in ‘facciamo stalking a tutte le Katie nell’area di Washington DC’. Ho cercato di fare smettere questa cosa, ma con più di 2.000 persone che mandavano messaggi.. è sfuggito di mano”. Per questo motivo non sono mancate critiche al giovane, accusato di fare stalking mascherato da romanticone. Secondo alcuni infatti la ragazza non ci teneva così tanto ad essere ritrovata altrimenti gli avrebbe lasciato quantomeno i suoi contatti. Tuttavia la “vera” Katie, dopo il clamore sulla storia, ha eliminato tutti i suoi profili pubblici dai social network alla ricerca di un po’ di privacy, e anche Reese ha fatto altrettanto sperando di porre fine al clamore che la storia ha generato, storia che comunque, forse, sembra possa avere un lieto fine: Reese infatti è riuscito a ritrovare la ragazza, ma al momento non l’avrebbe ancora contattata, preferendo aspettare che cessi il clamore mediatico sulla sua storia. E voi?? Seguireste in questo modo una donna?? Un uomo???

Il marketing a portata di mouse! :) :) :)  

 

Segnala questo articolo ad un amico Segnala questo articolo ad un amico - Commenta »

De.Co. e FIPPC: connubio perfetto!

Autore: admin - Primo piano - del: 9 gennaio 2014

Nel mensile della Federazione Italiana Professional Personal Chef un articolo sul precursore delle De.Co.:  Luigi Veronelli, colui che nelle De.Co. ci ha creduto, ha lottato e……..HA VINTO!

La collaborazione tra De.Co. e la FIPPC possiamo dire che è il connubio perfetto tra trazione ed innovazione!

PP

Segnala questo articolo ad un amico Segnala questo articolo ad un amico - Commenta »

STUDENTE INVENTA LA MAGLIETTA CHE NON SI SPORCA MAI!

Autore: Antonio Cotardo - Editoriali, I miei articoli, Primo piano - del: 9 gennaio 2014

vestiti-sporchiArrivederci sporco!

Quando hai un sogno, lavori notte e giorno per realizzarlo, è proprio quello che ha fatto uno studente di San Francisco, Aamir Patel, che ha inventato una maglietta che non si sporca né tantomeno si macchia. Il segreto di questo insolito prodotto????? La risposta è nel tessuto, caratterizzato da particelle di silicio legate alle fibre a livello microscopico. Patel ha studiato soluzioni diverse basate sulle nanotecnologie. Le t-shirt, in base ai racconti di chi l’ha provata, non dànno sensazioni diverse da quelle di una normale maglietta. Patel racconta che le magliette dovrebbero mantenere le peculiari proprietà per circa 80 lavaggi, una durata apprezzabile considerando che date le caratteristiche del tessuto dovrebbe esserci minore necessità di lavare frequentemente il capo. Il costo delle magliette dovrebbe aggirarsi sui 50 dollari.

Il marketing  a portata di mouse! :) :) :)

Segnala questo articolo ad un amico Segnala questo articolo ad un amico - Commenta »

LE PATATINE FRITTE??? FURONO INVENTATE PER FARE UN DISPETTO!

Autore: Antonio Cotardo - Editoriali, I miei articoli, Primo piano - del: 3 gennaio 2014

Pensate un po’..patata-disegno

Chi l’avrebbe mai detto?? Invece è proprio cosi, le nostra amate patatine fritte devono la loro esistenza al capriccio di uno chef statunitense, George Crumnon, il quale indispettito da un cliente che per ben 3 volte aveva mandato indietro la pietanza cucinata dallo chef lamentandosi del fatto che le patate fossero troppo spesse , decise di tagliare in maniera sottilissima le patate e di friggerle, assaporando cosi il dolce gusto della vendetta. Il cliente in questione però trovò le patate squisite, divine, sotto gli occhi sbalorditi dello stesso chef, e cosi nel giro di poco tempo il passaparola, come al solito, fece il resto! E voi avete fatto mai un dispetto a fin di bene ???

Il marketing a portata di mouse! :) :) : )

Segnala questo articolo ad un amico Segnala questo articolo ad un amico - Commenta »



Categorie

Banner

Newsletter

Articoli recenti

Commenti recenti

Banner